15-12-2020

Alla CRA Vassalli-Remondini la “Stanza degli Abbracci”: tornare a sentire il calore della famiglia

uno strumento importante per permettere alle famiglie di riabbracciare i propri cari

La CRA “Vassalli- Remondini” di Castell’Arquato è una struttura assistenziale gestita da Proges, che comprende Residenza Anziani, Appartamenti Protetti. Attualmente sono presenti 75 ospiti nella CRA e 4 negli Appartamenti Protetti.

Una realtà da sempre improntata sulla qualità del servizio e sull’attenzione ai bisogni degli anziani. Attenzione che, in quest’anno funestato dalla pandemia da Covid 19, si è concretizzata attraverso azioni costanti di supporto e sostegno non solo agli anziani ma anche alle loro famiglie, per cercare di mantenere quel collegamento indispensabile con i propri cari, anche quando la distanza fisica è imposta per la sicurezza sanitaria: videochiamate, incontri separati da vetri o finestre, fino ai momenti di visita all’aperto, sempre mantenendo il corretto distanziamento e tutte le precauzioni possibili.

Molteplici iniziative in evoluzione, che oggi hanno portato alla realizzazione della “Stanza degli Abbracci” all’interno della CRA, la prima a essere stata installata nella zona di Piacenza. Meglio conosciuto come tunnel degli abbracci, è uno strumento del quale la struttura si è dotata per permettere alle famiglie di riabbracciare i propri cari. Realizzata in materiale plastico gonfiabile, con una sorta di vetrata trasparente su cui si aprono fessure nelle quali poter infilare le braccia, protetti da una membrana sanificabile dopo ogni uso. Resistente ma sottile, permette di avere una sensazione tattile molto simile a quella di un abbraccio vero e proprio.

“Si tratta di una iniziativa a cui teniamo in modo particolare – spiega Lorenzo Ascheri, Coordinatore della CRA Vassalli-Remondiniun modo ancora più significativo, più emozionale e tattile, per permettere agli anziani di incontrare le loro famiglie, di ricevere un abbraccio, anche se a separarli c’è una barriera di plastica. Credo sia un enorme valore aggiunto, sia per l’Ospite ma anche per il parente, perché va a recuperare, almeno in parte, quel calore umano che in questi mesi è tanto mancato. In più è totalmente controllabile da parte nostra, per una ulteriore sicurezza”.

Come avviene già per le videochiamate, il servizio sarà gestito su appuntamento dalle animatrici, con la libertà di scegliere se usufruire del nuovo strumento o mantenere quelli già in uso.