01-07-2021

“Atelier Arte” presso le strutture residenziali di Proges

Obiettivo: stimolazione cognitiva ed emozionale attraverso la riproduzione di opere pittoriche e di soggetti importanti.

“Ricominciamo con l’Arte”: questo è stato lo slogan all’interno delle strutture residenziali Proges durante i lunghi mesi della pandemia, alla luce della necessità di chiusure non solo fisiche ma anche emozionali; di desideri e affetti sopiti. Da qui la necessità di compensare questi deficit utilizzando la fantasia e “toccando” la bellezza.

Durante l’attività “Il Viaggio nella Storia” vi è stata una immersione varie epoche storiche e in mondi lontani. Grazie alla preziosa collaborazione del Polo Museale della Pilotta, sono state organizzate visite di piccoli gruppi di ospiti delle nostre strutture residenziali.  A queste esperienze dal vivo si sono aggiunte quelle virtuali e multimediali in struttura; la visione di immagini riproducenti ricche scene e costumi colorati, gli armoniosi suoni della musica classica e dell’opera lirica, hanno trasportato in vicissitudini amorose e in drammi sociali comuni a ogni epoca storica.

La conseguente progettualità di stimolazione cognitiva “Atelier Arte” ha l’obiettivo di valorizzare gli spunti raccolti durante “Il Viaggio” tramite la riproduzione di opere pittoriche e di soggetti importanti con materiali professionali di diversa origine. Un lavoro contraddistinto da scelte creative e da personali cromatismi. Il setting preposto comprende pennelli, matite, colori disposti attorno ai tavoli da lavoro, musica in sottofondo e meravigliosi soggetti di grandi autori del passato da colorare: Van Gogh, Leonardo da Vinci, Raffaello e molti altri.

In questi percorsi di attività laboratoriale ampio spazio viene lasciato alla creatività del singolo. Merita un focus particolare il lavoro svolto utilizzando le immagini della “Schiava Turca” del Parmigianino ammirata nella Pinacoteca della Pilotta. È stato proposto un pannello contenente 4 immagini del soggetto; l’utilizzo di colori sgargianti, l’adozione di scelte cromatiche personali, le numerose sfumature, hanno generato composizioni sulla falsa riga delle opere di Andy Warhol.

L’aspetto più rilevante, al di là delle creazioni esposte in mostra, è la gratificazione degli ospiti stessi. Sono loro che, ancora una volta, hanno dimostrato di avere il desiderio di apprezzare e beneficiare delle bellezze che la storia, il paesaggio e la cultura possono regalare: uno splendido insegnamento per le generazioni più giovani.