05-06-2020

L’emergenza Covid-19 all’interno delle strutture per anziani: l’esperienza della CRA Santa Rita di Soragna

Voci e testimonianze dirette di questi mesi

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha stravolto la quotidianità, imponendo il distanziamento sociale al fine di garantire la sicurezza delle persone e limitare il contagio. Una chiusura che ha portato al necessario isolamento con l’esterno delle strutture assistenziali per anziani e soggetti deboli. Una situazione complessa da gestire, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche e soprattutto per ciò che riguarda l’aspetto psicologico ed emotivo di Ospiti e personale interno.

Da qui la necessità di far fronte alla contingenza, di mantenere alta l’attenzione e garantire lo svolgimento di una quotidianità fatta di quella normalità tanto importante, soprattutto in un momento di timore e difficoltà.

Come è accaduto alla CRA Santa Rita di Soragna, gestita da Proges, dove il personale si è attivato fin da subito reagendo in modo proattivo e dimostrando una grande professionalità e capacità di adattamento.

“Con l’inizio dell’emergenza sono immediatamente stati attivati tutti i protocolli di sicurezza e protezione - spiega Ilaria Rizzi, Coordinatrice interna CRA Santa Rita di Soragnanon è stato facile, le paure e i dubbi erano tanti ma gli operatori sono stati bravissimi nel preservare la serenità quotidiana all’interno della struttura, non dimenticando mai di avere parole di conforto per gli anziani. Non solo, abbiamo cercato di mantenere costante l’interazione e la socializzazione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Mi riferisco al contatto con le famiglie tramite videochiamate, alle attività di ogni giorno, svolte però in modalità individuale, ma anche all’avvio di progetti come l’iniziativa “Concerti in giardino” che proprio dalla CRA ha preso il via. Sono stati tre gli appuntamenti in musica messi in scena all’esterno della struttura, per poter allietare gli Ospiti con le note musicali.

L’elemento che tengo a sottolineare, e che caratterizza il lavoro portato avanti da sempre, in particolare in questi mesi, è stato quello della completa chiarezza e trasparenza con le famiglie. Nello specifico attraverso un contatto quotidiano, mediante il quale i familiari potevano parlare con noi operatori o i medici in servizio nella CRA, al fine di conoscere la situazione e lo stato di salute dei propri cari. Per questo mi sento di ringraziare l’impegno e la presenza continuativa della dott.ssa Maria Luisa Pezzani, del dott. Agostino Donetti e del dott. Luca Marani”.

Una operatività che ha visto la comprensione e positiva risposta da parte delle famiglie, rassicurate e informate, e ha portato alla nascita di una nuova consapevolezza da parte degli operatori: “ciò che è successo – racconta Ilaria Rizzi – ha rinforzato il personale, l’idea di un gruppo coeso dove nessuno si è mai tirato indietro e tutti ci siamo reinventati per far fronte alla contingenza. Siamo diventati una vera famiglia per gli anziani”.

Riflessioni che trovano reale raffronto nelle parole di Annunziata, Angela e Anna, tre sorelle la cui madre Elvira si trova proprio presso la CRA Santa Rita di Soragna: “questi mesi sono stati difficili, soprattutto perché parlare al telefono con nostra madre non era possibile a causa della sua patologia – racconta Annunziatama tutto il personale è sempre stato gentilissimo e presente, anche se a distanza, grazie a telefonate giornaliere. Quando hanno attivato le videochiamate per noi sorelle, che oltretutto viviamo distanti l’una dall’altra, è stata una vera emozione e ci ha permesso di sentirci vicine, di confrontarci e vedere la nostra mamma. E di questo dobbiamo ringraziare tutti gli addetti della struttura. È diventato un bellissimo appuntamento quotidiano che proseguirà fino a quando non potremo riabbracciarci”.

Anche il Sindaco di Soragna, Salvatore Iaconi Farina, ha voluto esprimere il proprio pensiero riguardo l’operato della CRA Santa Rita: “trattandosi di obiettivo estremamente sensibile, in questo drammatico periodo di Covid-19, ho cercato di seguire con attenzione e apprensione le dinamiche, con relative esigenze, della Casa Protetta Santa Rita. La presenza costante in struttura, da parte dell'Assessore Simona Fontana e del Consigliere delegato Remo Pezzani, è stata per l’Amministrazione Comunale un punto di riferimento importante e indispensabile. In più occasioni ho constatato personalmente, anche se a distanza dal cortile, lo straordinario impegno da parte degli operatori e dei volontari. Sono state efficaci e costruttive le iniziative messe in atto da Proges, in particolare della Coordinatrice Ilaria Rizzi. Straordinario l'impegno del Medico interno e degli altri medici di base”.