03-07-2017

Volontari e istituzioni per rafforzare la rete su Alzheimer e "demenze"

Presso il CRA “Citta di Salsomaggiore” un incontro di formazione per affrontare e trattare adeguatamente le problematiche legate ad Alzheimer e "demenze".

Affrontare e trattare adeguatamente le problematiche psicosociali che coinvolgono i malati di Alzheimer e le cosiddette “demenze”, ovvero “Disturbi neurocognitivi maggiori”, questo è stato l’argomento trattato durante l’incontro di formazione svoltosi il 27 giugno scorso presso il CRA "Città di Salsomaggiore. Un appuntamento organizzato dall'Assessorato dei Servizi sociali del Comune di Salsomaggiore in accordo con la Casa Protetta e l'associazione Gruppo Sostegno Alzheimer di Fidenza, gruppo composto da volontari che presto aprirà uno sportello di consultazione nel centro di Salsomaggiore, a disposizione dei cittadini e delle famiglie.

Formazione e confronto che hanno coinvolto anche gli operatori della Casa Protetta e del Centro Diurno, presenti per acquisire maggiori strumenti professionali utili ad affrontare il lavoro di ogni giorno con un’utenza dei servizi che, sempre più spesso, presenta questo tipo di patologie.

A presentare l’incontro l’Assistente Sociale Coppellotti, dei Servizi Sociali del Comune di Salsomaggiore.

Ciò che è emerso riguarda l’importanza delle risorse di aiuto e sostegno, quali i volontari, e la speranza che possano essere più numerosi in futuro vista la comparsa sempre maggiore di queste problematiche.

Gli aspetti più tecnici legati alla riabilitazione sono stati relazionati dalla Dott.ssa Gardini e dalla Dott.ssa Lobbia, che hanno presentato una sintesi della situazione attuale relativa all’approccio psicosociale (attività, relazione, ecc.), da integrare con quello farmacologico. In generale, è stata apprezzata la creazione di questa rete di supporto e indicata l'esigenza di un suo allargamento sul territorio di Salsomaggiore anche ad altri enti e soggetti per il raggiungimento dei migliori risultati possibili.