12-01-2017

Università di Parma: focus sul sistema educativo integrato zero-sei

Mattinata di approfondimento sull'importanza delle competenze psicologiche nella prospettiva del sistema educativo integrato zero-sei

L'educazione e l'insegnamento nell'ambito dell'infanzia, l'importanza di un supporto e sostegno qualificato e preparato per accompagnare e favorire uno sviluppo personale e relazionale, sono gli argomenti trattati durante la tavola rotonda tenutasi mercoledì 11 gennaio presso l’aula Magna del Polo didattico dell’Università di Parma: “Le competenze psicologiche nella prospettiva del sistema educativo integrato zero-sei”.

Un momento di approfondimento molto importante, organizzato dal Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Intervento Clinico e Sociale dell’Università di Parma, che ha visto confrontarsi mondo accademico, Comune di Parma, Cooperativa Proges, con la partecipazione della Presidente del gruppo Nazionale Nidi di infanzia Nice Terzi, dei rappresentanti delle Università di Firenze, Roma 3, dell’Azienda sociale Bassa Reggiana, dell’Associazione italiana Psicologi e del Consiglio Nazionale dell’ordine degli psicologi.

Punto focale dell'incontro è stato l’importanza di annoverare le competenze in materie psicologiche nel bagaglio formativo e culturale di educatori ed insegnanti dei servizi zero-sei, nonché dei coordinatori pedagogici.

Diversi gli scenari esplorati, a partire dai Decreti legislativi in via di definizione della Legge 107/15 “Buona Scuola” e della proposta di disegno di legge 2443 (legge Iori) in materia di formazione di educatori e pedagogisti. Ne è emerso quanto la pluralità dei saperi e l’interdisciplinarietà siano condizioni imprescindibili per poter svolgere in modo completo ed efficace le professioni relative a cura ed educazione, ancora di più nel caso in cui ci si prepari a coordinare gruppi di lavoro complessi come quelli all’interno dei servizi educativi e rispetto alle relazioni con gli adulti genitori.

Ada Cigala e Luisa Molinari dell’Università di Parma si sono preoccupate di raccogliere tutte le informazioni e gli spunti della mattinata e faranno sintesi del convegno in un documento che verrà trasmesso a Susanna Mantovani, quale rappresentante nelle commissioni presso il MIUR.

In sala erano presenti anche altri rappresentanti del mondo accademico italiano e del territorio che hanno dato vita ad un interessante dibattito conclusivo.