27-06-2018

Volti e Risvolti dell’inclusione nei servizi 0/6: se ne è parlato a Torino

Innovazione sociale e inclusione i temi trattati tra esperienze e analisi

Si è parlato di innovazione sociale e inclusione, in quanto termine che ne caratterizza l’impulso e la capacità di ridurre le diseguaglianze, durante l’incontro “Volti e Risvolti dell’inclusione: quali scenari e pratiche per il cambiamento dei servizi 0/6”, svoltosi a Torino il 21 giugno scorso presso il Centro di Documentazione pedagogica.

Un pomeriggio di confronto voluto da Proges e Consorzio Torino Infanzia, durante il quale hanno dialogato Nima Sharmahd, del Centro di innovazione educativa di Gent (Belgio) e visiting professor all’Università di Parma, e Michele Gagliardo, responsabile nazionale della formazione di Libera e collaboratore di Gruppo Abele, sul tema delle prime ipotesi e pratiche “inclusive” messe in campo nei servizi 0/6 sia nella città di 

Torino sia di Parma, Brescia e Villa Carcina (BS). Insieme a loro, i referenti dei diversi servizi che hanno portato la loro esperienza diretta quale elemento di riflessione.

A moderare Marco Papotti, responsabile area socio-educativa Proges.

Ma cosa significa oggi includere?

Come rendere più accessibili e desiderabili i servizi all’infanzia, che sembrano oggi dover rivedere alcune modalità di ingaggio delle famiglie e di cura di relazioni anche con il territorio?  

Queste le domande al centro delle riflessioni che hanno visto Nima Sharmahd e Michele Gagliardo portare il contributo di numerose esperienze estere, che agiscono e si attivano sul valore dell’inclusione nei servizi, visto anche come tema politico che comprende scelte pedagogiche e sociali.

Denominatore comune il concetto che pone l’educazione come atto non neutro, ma frutto di scelte e orizzonti da raggiungere: includere tutti o escludere chi?

I progetti presentati (Scuola dell’infanzia Principessa di Piemonte (TO), Spazio Ai Minuscoli che crescono Nido Maria Vittoria (TO), Tempo per le famiglie Crescere Assieme di Brescia, Nido Il pulcino di Villa Carcina (BS) e progetto di lotta alla povertà educativa “Ali per il futuro” a Parma) riguardano solo piccole parti delle comunità. Si tratta di un lavoro che deve incidere politicamente sui contesti, ovvero non solo in ciò che si trova dentro la dimensione di un servizio ma anche quello che sembra non appartenergli. 

La documentazione sarà a disposizione nel breve periodo su richiesta a PROGES – Ilaria Dall’Olio