04-11-2019

“Io mi prendo cura - Parliamo di caregiver: riflessioni, sostegno e prospettive”

Quattro giornate di incontri e workshop per sensibilizzare sull’importanza dei caregiver

Valorizzare e riconoscere il ruolo del caregiver familiare nel sistema dei servizi sociali, socio sanitari e delle azioni a loro sostegno: da qui prende il via la promozione dell’evento “Io mi prendo cura - Parliamo di caregiver: riflessioni, sostegno e prospettive”, a Parma nelle giornate dell’8, 12, 14 e 15 novembre. Una iniziativa, che nasce all’interno delle azioni promosse dal Tavolo dei Piani di Zona, organizzata da Comune di Parma e Comuni del Distretto, in collaborazione con l'Università di Parma, Aisla, Anffas, Asp ad Personam, cooperativa sociale “Proges” cooperativa sociale “Aurora/Domus”, cooperativa sociale “Società La Dolce” e Forum Solidarietà, e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Cirs - Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale.

“È fondamentale che le istituzioni - ha introdotto Laura Rossi, assessora al Welfare del Comune di Parma – si occupino sempre di più dell'importante risorsa sociale rappresentata dai cargiver, figure basilari all'interno di tanti nuclei famigliari per i quali è necessario immaginare un ventaglio di nuovi servizi, servizi “di sollievo” e di supporto, che vadano a integrarsi e sostenere quelli che le associazioni mettono già in atto sul territorio”.

Chiara Scivoletto, sociologa, docente e direttore del CIRS dell'Università di Parma, ha sottolineato il ruolo del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale: “sosteniamo con soddisfazione questa serie di incontri che rispondono pienamente alla vocazione di ricerca sociale sul territorio propria del nostro Centro”.

Il programma è stato spiegato nel dettaglio da Emanuela Roncoroni, settore Sociale - S.O. Non Autosufficienza del Comune di Parma, con gli approfondimenti dei rappresentanti dei servizi accreditati e delle associazioni componenti il tavolo Non Autosufficienza del Piano di Zona del Distretto Parma.

Proges è una delle realtà a sostegno di questo progetto di sensibilizzazione. Durante l’evento di apertura di venerdì 8 novembre porterà la sua visione, analizzando il tema attraverso l’esperienza diretta vissuta quotidianamente.

“I servizi sociali per come li conosciamo oggi si sono consolidati attorno al paradigma bio-psico-sociale, ossia al concetto che la persona sia un tutto integrato di corpo, mente e fattori sociali – ha spiegato Francesca Corotti, vice presidente Proges - La domiciliarità diviene quindi una dimensione necessaria al benessere dell’individuo. I cambiamenti sociali hanno portato i servizi e l’opinione pubblica ad accettare e richiedere una pluralità dei servizi. Oggi c’è bisogno sia di residenze specializzate, sia di supporto alla domiciliarità nel senso più ampio del termine”.

L’evento in programma è strutturato su 4 giornate.

Venerdì 8 novembre, nell'Aula Magna dell'Università, si svolgerà il seminario di apertura, dedicato ad approfondire le tematiche del “prendersi cura di chi si prende cura”, con la presentazione della rete dei servizi e la narrazione di buone prassi e una riflessione a più voci sul fine vita.

Il workshop di martedì 12 novembre (presso la sede Anffas di via Casaburi 15) sarà un approfondimento su “Sguardi legislativi: i diritti dei caregiver”, mentre quello di giovedì 14 (nella sala Truffelli di Forum Solidarietà in via Bandini 6) sarà un laboratorio esperienziale con pratiche relative al prendersi cura di se stessi.

La giornata conclusiva di venerdì 15 novembre si terrà nella sala del Consiglio Comunale, con la restituzione del lavoro di formazione fatto dal gruppo di caregiver che avrà effettuato il percorso, la presentazione del lavoro svolto in tema di psicologia a domicilio e le conclusioni con rilancio di nuove proposte di lavoro.

Info: caregiver2019@forumsolidarieta.it