06-07-2017

Libri “in sospeso” per i giovani fuori famiglia

#UnlibroinsospesoAgevolando è l’iniziativa lanciata dalla libreria “Diari di bordo”, con la collaborazione della comunità Lo Stralisco, per i ragazzi fuori famiglia.

Si chiama #UnlibrosospesoAgevolando, l’iniziativa lanciata dalla libreria parmigiana “Diari di bordo-liberi di viaggiare”, che nasce dall’idea di supportare i ragazzi fuori famiglia, minorenni e maggiorenni, fornendo loro un aiuto sia materiale sia psicologico.

Dal mese di luglio, recandosi in libreria, è possibile acquistare uno o più titoli e “lasciarli in sospeso”, esattamente come da qualche tempo si fa con il caffè. Un’iniziativa che vuole coinvolgere i ragazzi, farli sentire parte di un progetto dedicato completamente a loro che li porta a dialogare e confrontarsi il resto del mondo.

Un’attività che vede la stretta collaborazione della comunità Lo Stralisco, gestita da Proges, e dei volontari impegnati in un aiuto concreto nei diversi ambiti del quotidiano e degli aspetti più pratici, come la ricerca di un impiego o la gestione degli aspetti economici. Si tratta di una rete di sostegno molto attiva che si sta sempre più consolidando quasi fosse una sorta di famiglia allargata.

I ragazzi ospiti provengono da diversi Paesi, italiani, africani, pakistani e albanesi, ognuno con una sua cultura e storia che va ad arricchire l’esperienza comune incentivando solidarietà, comprensione e inclusione.